Nei secoli centrali del medioevo possiamo vedere come i mari europei e soprattutto il mediterraneo diventino laboratorio privilegiato di innovazioni nautiche e di sperimentazioni tecnologiche. Infatti le tipiche navi bassomedievali distinguibili in due categorie quella della galea (a propulsione umana per soprattutto guerra )e il veliero (a forza del vento soprattutto per il trasporto merci) vengono modificae grazie ad innovazioni tecnologiche varie sia riguardo la cantieristica sia riguardo le tecniche di navigazione. Questo si deve ad un sistema di interconnessione culturale e tecnologica, dove tradizioni bizantine, arabe, latine e nordiche si confrontavano e si contaminavano. Tra XI e XIII secolo si assiste a una vera e propria rivoluzione della navigazione.

Miniatura raffigurante Luigi IX in viaggio per Tunisi.